Biancheria intima per donne e uomini tipologie

Con l’espressione biancheria intima si intendono tutti quei capi di abbigliamento indossati sotto gli abiti maschili o femminili, quali ad esempio: reggiseno, mutande, canotte e calze. L’intimo può essere anche da notte e comprendere in questo caso pigiami, vestaglie e camicie.
Spesso i termini biancheria o intimo, validi indifferentemente per capi maschili o femminili, vengono confusi con la parola francese lingerie che in realtà nel gergo proprio della moda indica soltanto i capi intimi femminili.

L’intimo femminile comprende:

• Reggiseno: indumento intimo utilizzato per sostenere il seno. Tra i vari modelli ritroviamo quello push-up, a balconcino, la brassiere, il reggiseno sportivo e quello da allattamento.

• Mutanda o slip: capo che avvolge le parti intime inferiori del corpo.

• Brasiliana: particolare tipo di slip che copre i glutei soltanto nella parte superiore.

• Tanga: più succinto rispetto alla brasiliana, copre le parti intime anteriori lasciando invece completamente scoperti i glutei.

• Perizoma: meno succinto rispetto al tanga, copre le parti intime anteriori con un piccolo triangolo di stoffa che è possibile ritrovare in una misura più ridotta anche nella parte posteriore.

• Culotte: più avvolgenti e meno sgambate rispetto alle semplici mutande. Abbracciano fianchi e glutei nella loro totalità.

• Corsetto: indumento utilizzato per sorreggere il seno e modellare il busto grazie all’uso di speciali stecche flessibili.

• Guepière: simile al corsetto. Si distingue da quest’ultimo per i materiali utilizzati, di solito più morbidi e trasparenti. Integra spesso la presenza di un reggicalze.

• Reggicalze: fascia elastica da mettere sui fianchi. Grazie alla presenza di una serie di laccetti da agganciare alle calze provvede al corretto sostenimento di queste ultime.

• Giarrettiera: fascia di tessuto, di solito elastica, da mettere sopra la calza per sostenerla. Viene spesso confusa con il reggicalze.

• Sottoveste: abito intimo scollato e con spalline molto sottili da indossare sotto i vestiti.

• Calze: capo utilizzato per coprire i piedi e le gambe.

• Body: indumento intimo aderente che copre il seno, il busto e le parti intime.

• Guaina: costituita di materiale elastico e contenitivo, modella addome, glutei e pancia.

• Canotta: indumento che avvolge seno, busto e addome. Caratterizzato da scollatura e spalline grosse o sottili.

• Baby-doll: capo intimo per la notte formato da una chemise molto leggera e mutande o perizoma coordinati.

Tra i capi intimi da uomo invece ritroviamo:

• Canotta: capo senza maniche che avvolge il busto lasciando scoperte le braccia.

• Slip: mutanda sgambata.

• Boxer: particolare tipo di mutanda a pantaloncino.

• Parigamba: più attillato rispetto al boxer, avvolge i fianchi e copre le parti intime lasciando scoperte le gambe.

• Perizoma: slip molto sgambato che lascia scoperti i glutei.

• Calze: coprono i piedi e la parte inferiore delle gambe.

• Pigiama: indumento per la notte formato da una maglia e un pantalone, lungo o corto.

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